1' Turno play-off Tre Penne vs Juvenes/Dogana

Tre Penne vs Juvenes/Dogana

Una sconfitta che arriva dopo 6 mesi di risultati utili consecutivi

Tre Penne- Juvenes/Dogana 2-3

Tre Penne (4-3-3)

Macaluso; Capicchioni, Palazzi, Fraternali, Cesarini; Gasperoni (36’st Censoni), Patregnani, Gai; Simoncelli (39’st Lazzarini), Moretti, Calzolari (46’st Rossi)

A disp.: Chierighini, Bonini, Merendino

All.: Protti

Juvenes/Dogana (4-5-1)

Manzaroli; Mantovani, Villa, Alessandro Della Valle, Thomas Cavalli; Canini (10’st Battistini), Cuttone, Jacopo Raschi (41’st Zonzini), Maccagno, Santini, Sorrentino

A disp.: Gobbi, Merlini, Mariotti, Zafferani, Nicholas Cavalli

All.: Ceramicola

Arbitro: Pedro Carvalho

Ammoniti: Gasperoni, Capicchioni (TP), Villa, Sorrentino, Maccagno (JD)

Marcatori: 11’pt Simoncelli, 13’st Gai, 38’st Santini, 41’st e 45’st Sorrentino

Note: Macaluso para un rigore a Sorrentino al 19’st

MONTECCHIO- Non c’è nemmeno il tempo di rifiatare dopo la vittoria della Coppa Titano che subito si torna in campo con i play-off di campionato. Si affrontano la seconda del girone B (Tre Penne) e la terza del girone A (Juvenes) qualificatasi all’ultima giornata di regular season grazie alla vittoria sul Fiorentino. Con una terna arbitrale tutta andorrana, il match si mette sui giusti binari per i biancoazzurri che trovano la via del gol dopo 11′ di gioco: dopo un’azione rocambolesca il pallone rimane nei pressi dell’area di rigore avversaria, su di esso di avventa Simoncelli che spinge in rete il terzo centro consecutivo tra campionato e coppa. I ragazzi di Protti continuano a portarsi in avanti, contropiede manovrato da Moretti che arriva al tiro di sinistro, parato dal portiere della Juvenes. Ultima occasione dei primi 45′ con Gasperoni che serve ancora Moretti che si gira in un fazzoletto prima di calciare alto sopra la traversa. E’ nella ripresa che incomincia il vero e proprio ping-pong dei gol da parte delle due squadre; meglio la Juvenes nei primi 10′ con una buona occasione da parte di Thomas Cavalli che dalla distanza lascia partire un missile che costringe Macaluso a compiere gli estremi per deviare in corner. Al 13′ il raddoppio del Tre Penne: azione spettacolare sull’asse Cesarini- Simoncelli- Gai; d’apprima il terzino sammarinese serve Simoncelli che con il tacco appoggia per Gai il quale dalla distanza realizza un gol che trafigge Manzaroli. Arriva subito la risposta della formazione allenata dal tecnico Ceramicola che si porta tutta in avanti: al 18′ Gasperoni atterra in area Villa e per l’arbitro Carvalho ci sono gli estremi per decretare il penalty, dal dischetto si presenta Sorrentino che viene ipnotizzato da Macaluso bravo a parare il calcio di rigore tra gli applausi dei compagni e di tutti i tifosi. Timida risposta del Tre Penne al 27′ con il tiro di Moretti di sinistro che sfiora il palo e termina fuori. Dal 38′ in poi accade l’impensabile, 3 gol in 7′ e rimonta totale della formazione di Dogana. Primo gol proprio al minuto numero 38′ con Cuttone che serve Santini, in un primo momento para Macaluso poi Santini riesce caparbiamente ad infilare in rete. Il pari arriva 3′ più tardi, precisamente al 4′, uscita a vuoto dell’estremo difensore biancoazzurro che lascia lo spazio a Sorrentino per far esultare tutta la panchina della Juvenes. Incredibilmente, quando lo spettro dei supplementari arieggiava sulla partita, arriva il gol del sorpasso: ancora Sorrentino che si gira in area di rigore e di sinistro Macaluso. Una sconfitta che crea amarezza nei giocatori del Tre Penne, soprattutto per come era stata gestita la gara; una sconfitta che arriva dopo ben 6 mesi dall’ultima volta, quella per 4-1 contro il Domagnano. Ora la concentrazione sarà altissima per la sfida contro la Virtus di venerdì sera che deciderà chi sarà la prima ad essere eliminata in questi play-off di campionato.

POST PARTITA- Marco Protti, tecnico dei biancoazzurri di Città, dice la sua sulla prestazione della squadra: “Abbiamo gestito bene la partita per 83′, poi a 10′ dal termine il crollo e lì non abbiamo avuto né il tempo né la forza di reagire.- prosegue- Questo calo non è da attribuire alla stanchezza, ne ad una sorta di appagamento, forse abbiamo solamente sottovalutato l’avversario e ne abbiamo pagato le conseguenze. Ora testa alla prossima decisiva sfida contro la Virtus di venerdì.”

Addetto stampa

Matteo Pascucci