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Manita del Suduva al San Marino Stadium|Tre Penne 0-5 Suduva

Terzo turno di qualificazione UEFA Europa League 2019/2020

Tre Penne 0-5 Suduva

Tre Penne (4-3-3)

Migani; Genestreti, Palazzi, Fraternali, Rossi; Gai, Patregnani, Battistini (23’st Gasperoni); Cibelli, Sorrentino (33’st Casolla), Ceccaroli (14’st Semprini)

A disposizione: Lanzoni, Perrotta, Chiaruzzi, Zafferani

Allenatore: Stefano Ceci

Suduva (5-3-2)

Kardum; Svrljuga, Kerla, A. Jankauskas, Zivanovic, Verbickas; Matulevicius (31’st Leimonas), Cadjenovic, Golubickas (15’st E. Jankauskas); Tadic (39’st Ricketts), Topcagic

A disposizione: Plukas, Leimonas, Gotal, Hladik, Vezevicius, Ricketts

Allenatore: Vladimir Cheburin

Arbitro: Krzysztof Jakubik (POL)

Assistenti: Wojcik- Niemirowski (POL)

4° Ufficiale: Lasyk (POL)

Ammoniti: 30’pt Svrljuga (S), 33’st E. Jankauskas (S), 47’st Genestreti (TP)

Marcatori: 8’pt Matulevicius (S), 20’pt Topcagic (S), 21’st Svrljuga (S), 36’st Tadic (S), 45’st Ricketts (S)

SAN MARINO STADIUM- Nonostante una buona prestazione dei ragazzi di Ceci, il Suduva si dimostra troppo superiore e passa al San Marino Stadium segnando 5 reti.

Dopo 4′ si rende pericoloso il Suduva con una buona azione manovrata, salva tutto Migani parando con i piedi. Il gol non si fa attendere più di tanto perché arriva all’8′ con Matulevicius che sfrutta una palla persa dal Tre Penne, vede Migani fuori dai pali e il numero 17 con un colpo sotto dalla distanza insacca. Si fa vedere anche il Tre Penne verso il quarto d’ora di gioco con un tiro dai 20 metri di Luca Patregnani che però non crea troppi pericoli e devia la conclusione.

Decisamente pericolosi i biancazzurri di Città al 18′ con l’incursione di Cibelli che poi mette in mezzo per Ceccaroli, il quale non arriva sul pallone soltanto per un soffio sfiorando il pareggio.

Il raddoppio arriva sulla ripartenza dei lituani con il fallo di Cibelli a ridosso della linea corta che delimita l’area di rigore, dalla punizione sbuca più veloce di tutti Mihret Topcagic che da distanza ravvicinata non sbaglia.

Non succede quasi più nulla fino al 45′ quando, dopo una punizione battuta da Gai dal limite, i campioni in carica della Lituania rischiano il tris con il palo colpito da Josip Tadic che salva il club biancazzurro.

Il primo squillo di tromba della ripresa è del Tre Penne dopo appena 3′ con Nicola Gai che arriva fino al limite e lascia partire una conclusione di sinistro che costringe l’estremo difensore a distendersi e deviare. Il secondo tempo viene giocato a tratti meglio dalla compagine allenata da Stefano Ceci, che ha una grossa opportunità al 20′ con il rinvio sbagliato del portiere Kardum e Patregnani, servito da Gai, lo impegna con un tiro dal limite che lo costringe a deviare in corner.

Quando il Suduva riparte, fa decisamente male ed è così anche per il 3-0 che arriva dall’azione successiva al calcio d’angolo: difesa scoperta e Andro Svrljuga a tu per tu con Migani non sbaglia.

I ragazzi di Ceci non demordono e tentano di mostrarsi in avanti, al 27′ Patregnani serve Sorrentino sulla corsa e il neo-acquisto biancazzurro costringe Kardum ad alzare le mani e mandare in calcio d’angolo. Inizia ad avanzare la fatica e il Suduva trova anche il poker al 36′, Tadic trova il varco giusto per battere l’estremo difensore avversario e insaccarlo nell’angolino opposto. C’è spazio anche per il 5-0 con il neoentrato Ricketts che sugli sviluppi di un cross svetta più in alto di tutti e insacca sul secondo palo battendo Migani.

FOTO © FSGC/PRUCCOLI

Ufficio stampa SP Tre Penne

Matteo Pascucci