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A Sarajevo il Tuzla ne fa sei

Ritorno primo turno preliminare UEFA Europa Conference League 2022/2023

Tuzla City 6-0 Tre Penne

Tuzla City (4-4-2)

Fejzić; Nukić (9’st Mešinović), Šukilović, Čeliković (9’st Hrkać), Mehidić (9’st Ferreyra); Mendes, Karic, Karjasevic (13’st Rekic), Kuzmanović (15’st Buric) ; Nargalic, Smailagić

A disposizione: Brajlović, Cosic, Veselinović, Sejdinovic 

Allenatore: Dragan Jović

Tre Penne (4-5-1)

Zambetti; Vandi, Tisselli, Lombardi, Cauterucci; Semeraro, Fall (39’st Zafferani), Righini, Zonzini, Cibelli (34’st Grillo); Badalassi

A disposizione: Chierighini 

Allenatore: Stefano Ceci

Arbitro: Yigal Frid (ISR)

Assistenti: Barbiro – Babayoff (ISR)

4° Ufficiale: Papir (ISR)

Ammoniti: 6’st Vandi (TP), 30’st Fall (TP), 44’st Cauterucci (TP)

Marcatori: 34’pt rig. Smailagić, 3’st Čeliković, 4’st Kuzmanović, 11’st Smaillagić, 13’st Šukilović, 38’st Buric 

STADION GRBAVICA (Sarajevo, Bosnia – Herzegovina) – Il Tre Penne arriva allo Stadio Grbavica rimaneggiato dalle tante assenze, sullo scacchiere tattico Ceci passa dal 3-5-2 dell’andata a un forzato 4-5-1 per portare ancora più uomini durante la fase difensiva. 

Il primo tiro della gara arriva al 13’ con Mehidić: botta da fuori di esterno sinistro, deviata in angolo dalla difesa di Città. Sul corner Zambetti respinge coi pugni. Sfrutta bene la corsia mancina il Tuzla, che arriva al tiro al quarto d’ora da dentro l’area con Nargalic, la conclusione finisce sull’esterno. Karjasevic impensierisce la retroguardia sammarinese, palla al limite dell’area e conclusione rasoterra che si spegno di poco a lato. Un fallo al limite dell’area procura al Tuzla una buona punizione da distanza ravvicinata, che viene deviata in corner dalla muraglia di uomini della barriera. Un Tre Penne che cerca la ripartenza e vi riesce al 22’: Vandi anticipa tutti e serve Semeraro sulla destra, ha spazio e crossa per Badalassi che viene anticipato da Čeliković. Poco prima della mezzora arriva una punizione dal limite trasformata in rete da Smailagić, il direttore di gara però annulla la rete per una spinta su un giocatore del Tre Penne posizionato in barriera. Buona occasione per la squadra di casa al 31’: Mehidović serve in diagonale per Smailagić, che trova la conclusione ravvicinata parata da Zambetti in scivolata. Il gol che sblocca la partita arriva al 34’: Zonzini allunga la gamba in area su Nukić, per l’arbitro è rigoree. Dagli undici metri Semir Smaiagić non sbaglia, nonostante Zambetti avesse intuito la traiettoria. 

La ripresa si apre con una vera e propria doccia fredda: uscita a vuoto di Zambetti su calcio d’angolo, il pallone è perfetto per il colpo di testa di Čeliković. Uno – due che spezza le gambe al Tre Penne, un minuto più tardi arriva anche il tris dei bosniaci con Kuzmanović che raccoglie un pallone rimpallato e segna da due passi. All’11’ il corner di Kuzmanović frutta anche il poker del Tuzla, con Smailagić che salta sopra a un difensore avversario, forse con un fallo, e insacca. Il Tre Penne accusa i gol ravvicinati e non trova sbocchi: ci pensa Šukilović a rendere il tutto ancora più amaro, approfittando per l’ennesima volta di un tiro dalla bandierina. Dopo i quattro gol subiti in 10’ e qualche buona ripartenza del Tre Penne, arriva anche il sesto gol del Tuzla City: ancora una volta una ripartenza viene finalizzata nel modo giusto con il tap – in vincente di Buric servito da Mešinović. 

Il triplice fischio sancisce una qualificazione mai in discussione per il Tuzla City, con un Tre Penne condizionato dalle molteplici difficoltà che ha tenuto testa nella prima frazione di gioco ai bosniaci, alternando una buona fase difensiva a qualche ripartenza. 

Foto ©FSGC/Pruccoli

Ufficio stampa SP Tre Penne

Matteo Pascucci

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